(ANS – Korhogo) – Grazie ai fondi raccolti e distribuiti da “Salesian Missions”, la Procura Missionaria salesiana con sede a New Rochelle, negli Stati Uniti, il prenoviziato salesiano di Korhogo, in Costa d’Avorio, può avvantaggiarsi di una nuova sede. Con la donazione ricevuta i salesiani del posto hanno potuto far costruire un’ala aggiuntiva e sono stati effettuati lavori di ristrutturazione che hanno avuto un impatto positivo sui 25 giovani che vivono e studiano in questa struttura.
Le varie strutture sono state progettate e costruite per soddisfare le esigenze residenziali, educative e comunitarie dei ragazzi che vi albergano. Il nuovo prenoviziato ora conta due dormitori, una sala dedicata alla formazione, una cappella per le attività spirituali, una sala da pranzo e tre stanze destinate ai formatori, oltre a un ufficio amministrativo. Questi spazi formano un complesso completo, volto a promuovere un ambiente favorevole per i residenti e i prenovizi.
Stephen Akyene, uno dei giovani in formazione accolto nell’opera, ha dichiarato: “La casa ora è perfetta per i giovani prenovizi. Le varie attività pastorali a cui partecipiamo ci aiutano a formarci come buoni salesiani. La casa e lo spazio che ora condividiamo ci aiuteranno nella nostra crescita, sia spirituale, sia accademica”.
Secondo la Banca Mondiale, il 46% della popolazione della Costa d’Avorio vive in condizioni di povertà, con il 12% della popolazione che vive in condizioni di estrema povertà – con meno di 1,25 dollari al giorno. Inoltre, il Paese ha uno dei tassi di presenza dell’HIV/AIDS più alti dell’Africa occidentale. Sebbene numerose iniziative nazionali e internazionali si concentrino sulla sensibilizzazione, la prevenzione e il test dell’HIV/AIDS, il collasso delle strutture sanitarie pubbliche nel nord del Paese, causato da anni di conflitti, ha peggiorato la situazione.
I salesiani in Costa d’Avorio continuano il loro lavoro fornendo alloggio, educazione e servizi di sviluppo sociale ai giovani e alle loro famiglie. Lavorano anche con le vittime della guerra per guarire le profonde ferite del Paese. Ascoltano, aiutano le vittime a ottenere un risarcimento e lavorano per la riconciliazione sociale tra i gruppi opposti. Noti per il loro lavoro con i bambini-soldato in tutto il mondo, i Figli di Don Bosco forniscono formazione ai giovani, anche a quelli che sono stati coinvolti in azioni di guerra.
Fonte: Mission Newswire



